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Chi Siamo

Reggio Emilia, 7 maggio 2008

Il sindaco di Reggio Emchi siamoilia e presidente della Fondazione I Teatri, Graziano Delrio, ha presieduto oggi in Municipio la cerimonia di costituzione dell’Associazione Amici del Quartetto “Guido A. Borciani”. L’Associazione, promossa da un gruppo di appassionati e presieduta da Fabrizio Fiori, “è una libera istituzione amatoriale, apartitica, apolitica, aconfessionale e senza fini di lucro ed ha come scopo di diffondere e promuovere la cultura musicale relativa al quartetto d’archi e alla musica da camera”.L’Associazione conta una già cinquantina di membri, residenti a Reggio Emilia, in Italia e all’estero.

Sono soci onorari Mario Brunello, direttore artistico del Premio Borciani; il maestro Andrea Griminelli, flautista di fama internazionale, presidente dell’Istituto musicale Peri di Reggio; Paola Chiodini Borciani, moglie del fondatore del Premio Borciani; Irene Steels-Wilsing, amica e sostenitrice del Premio. L’Associazione gode del patrocinio del sindaco del Comune di Reggio Emilia e presidente della Fondazione I Teatri. Promotori dell’associazione sono Donata Davoli, Reinhold Ferrari, Fabrizio Fiori, Silvia Grandi ed Erio Reverberi, che oggi, con il sindaco Delrio, hanno firmato l’atto costitutivo.

“Reggio Emilia, città in cui è nato il Quartetto Italiano, fra i più grandi al mondo – ha detto il sindaco Delrio – ospita da anni il Festival del Quartetto d’archi e il concorso internazionale Premio Paolo Borciani, che fanno conoscere la nostra città nel mondo e ci arricchiscono in modo straordinario. Ora, con onore e soddisfazione, costituiamo questa libera associazione di amici del Quartetto e della musica da camera. E’ un’iniziativa nata spontaneamente dalla cittadinanza, da persone: è un segno di vitalità, di disponibilità a costruire in modo positivo la nostra comunità. Reggio, i suoi luoghi e la sua gente, sono valorizzati e si aprono sempre più a questa bellissima espressione musicale. In tempi di ‘ronde’, questo già numeroso gruppo di associati può essere definito una ‘ronda’ per la cultura e la musica”.

Il presidente Fiori ha spiegato che “le finalità della nuova Associazione sono: contribuire alla divulgazione del Concorso internazionale per Quartetto d’archi “Premio Paolo Borciani”, del Festival del Quartetto di Reggio Emilia e delle iniziative a questi correlate. Compito dei soci è fornire sostegno morale, economico e materiale, anche attraverso la prestazione di attività su base volontaria, quindi con l’ospitalità e l’accoglienza degli artisti e del pubblico, con l’organizzazione per loro di visite guidate alla città e agli splendidi luoghi della nostra provincia. Inoltre, nostro compito è svolgere ogni altra attività che si riconosce utile per il conseguimento delle finalità istituzionali”.

Francesca Zini, Segretario Generale del Premio Borciani, ha sottolineato come “sia necessario custodire il ‘mondo Borciani’, un gioiello di cui anche la neonata Associazione si fa carico. L’Associazione è aperta a chiunque nutra interesse culturale, anche in modo profano, alla musica e voglia onorare il Premio Borciani. In occasione della prossima edizione del Premio, in giugno, non mancherà il contributo e la presenza accogliente dei soci nei cortili della città storica, dove si terranno i concerti e nell’allestimento di luoghi, ad esempio vetrine tematiche dei negozi, che sottolineeranno una volta di più il legame fra Reggio e il Premio Borciani”.

L’Associazione nasce sulla scia del Concorso internazionale per quartetto d’archi “Premio Paolo Borciani” – creato nel 1987 e dedicato al nostro celebre concittadino, fondatore e primo violino del Quartetto Italiano – che quest’anno si disputa per l’ottava volta, dal 15 al 22 giugno, e che senza alcun dubbio rappresenta ormai un solido punto di riferimento per la nostra città e il nostro territorio, un vero e proprio polo di eccellenza che esercita un forte richiamo e un’avvincente attrattiva a livello internazionale, non solo per gli amanti della musica da camera. Per questo Reggio Emilia è capitale mondiale riconosciuta del quartetto per archi, cui diversi quartetti di chiara fama internazionale, vincitori e classificati al Concorso, guardano con affetto e gratitudine.

E’ intenzione dei componenti dell’Associazione contribuire, appunto, alla promozione del nostro splendido territorio, attraverso un’azione sinergica fra Concorso stesso, Festival del quartetto e iniziative collaterali al mondo del quartetto, forze economiche e popolazione. Da domani i soci e l’Associazione tutta saranno dunque in prima fila e a fianco del ‘Premio Borciani’ e si propongono di partecipare numerosi alle prove del concorso, affiancare gli organizzatori nell’accoglienza degli ospiti, cooperare all’organizzazione del ciclo “Movimenti di Quartetti” in città e in provincia, promuovere l’allestimento di vetrine con il tema della musica da camera, per citare solo alcune delle attività.

In accordo con la famiglia, l’Associazione porta il nome dell’ingegnere Guido Alberto Borciani, il fondatore e direttore artistico del Concorso internazionale per Quartetto d’archi “Premio Paolo Borciani” , recentemente scomparso.

Il sindaco Delrio ha dato lettura del messaggio con cui Paola Chiodini Borciani, moglie di Guido Alberto Borciani, saluta la nascita dell’Associazione: “E’ sempre un momento molto dolce quello in cui ci si sofferma sul ricordo di una persona che ci ha dato tanto e ci è molto cara. Lo è maggiormente allorché qualcuno, ideando una bellissima iniziativa ed attuandola con il contributo di altri, di molti altri, permette di prolungare questo momento. Avere dedicato a Guido Borciani questa Associazione è un segno di gratitudine per un uomo la cui vita è sempre stata accompagnata dalla musica, impregnata di musica.

Siamo tutti riconoscenti al Quartetto Italiano per avere dato, con le loro esecuzioni, ad ogni compositore il suo volto più vero; a Guido per averne amplificato la memoria, con passione inesauribile, ma a lui siamo grati anche per averci lasciato, soprattutto ai giovani, musicisti e non, l’eredità del suo grande amore per la musica. Ne siamo onorati ed orgogliosi.

A tutti voi, a tutti gli Amici del Quartetto il mio grazie più sincero e l’augurio di buon lavoro”.


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